Rosso come il corallo

Dal rosso porpora al bianco passando per tutte le tonalità come: il rosa, l’arancione, il salmone, il corallo da secoli è un accessorio desiderato da molte donne.
Pronti a scoprire cos’è in realtà il corallo?
Il corallo è una comunità di piccoli polipi (che non sono quelli che si mangiano) che costruiscono uno scheletro di carbonato di calcio, alla base del proprio corpo molle per sostenerlo e proteggerlo.

Crescendo  uno accanto all’altro fanno sì che le secrezioni di calcare si fondano tra loro e si stratifichino, arrivando a formare le famose barriere coralline (la più estesa è quella australiana che copre un’area di ben 80 mila miglia quadrate).

Detto ciò, passiamo alla pulizia ed alla conservazione del corallo.
Come per le perle, anche il corallo essendo di natura organica, deve esser trattato con particolari attenzioni.

Creme, profumi, o agenti chimici non fanno bene al nostro corallo che poi, una volta riposto senza un’accurata pulizia, hanno tutto il tempo per agire e opacizzare i nostri gioielli.

Non è difficile infatti trovare gli oggetti in corallo con sopra delle antiestetiche patine bianche che altro non sono che la lucidatura che è andata via dando spazio alla natura calcarea dello stesso.

I mastri corallari (non è facile trovarne qualcuno) avranno l’abilità di rilucidare il corallo donandogli nuovamente il suo aspetto ceruleo e lucido ma, ahimè, non sempre è possibile la rilucidatura  perchè, specie se troppo sottile si rischia di romperlo, e quindi serve un rimedio molto più pratico e di sicuro meno invasivo ovvero la lucidatura con olio.

Mettendo sul palmo della mano qualche goccia di olio d’oliva o comunque, un olio privo di profumi, massaggiare con delicatezza tutta la superficie del corallo fino al completo assorbimento. Successivamente poggiate l’oggetto su un panno (pulito) di cotone bianco e lasciate che l’olio si assorba totalmente (anche se questo dovesse avvenire dopo un paio di giorni). Una volta asciutto strofinate delicatamente il corallo sul panno e finalmente sarà pronto per esser indossato. Come sempre il nostro primo consiglio, però, resta quello di rivolgersi al proprio gioielliere di fiducia che praticherà per voi questa speciale e delicata idratazione.
Dopo aver sfoggiato il vostro gioiello in corallo sarebbe corretto riporlo in un cofanetto di cartone, che possa eventualmente assorbire l’umidità esterna, o all’interno di un panno in tessuto chiaro, che in qualche modo limiterà i danni assorbendo tutto ciò che si è depositato sul corallo come sudore, profumo, creme ecc… Così facendo proteggerete i vostri oggetti in corallo che saranno pronti ad essere sfoggiati nuovamente nella loro totale bellezza.

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