Il Diamante Matrioska

La natura, molto spesso, ci riserva scherzi inspiegabili e a volte abominevoli. Ci sono volte, invece, nelle quali ci fa dei veri e propri doni. Così tanto rari e speciali che molto difficilmente, arrivano ad esser più di uno per specie ed è questo il caso del diamante-matrioska. Il primo ed unico ad avare un particolare rarissimo, un diamante dentro un diamante.
Trovato in una miniera nella repubblica russa di Jacuzia in Siberia, dagli specialisti della società Alrosa (gruppo russo di società minerarie specializzate nell’esportazione, produzione e vendita di diamanti).
Vecchio di 800 milioni di anni, questa scoperta è più unica che rara, infatti, non si sono mai registrati altri diamanti che portano questa particolarità.
Oleg Kovalchuk, vicedirettore per le innovazioni della Alrosa, in un comunicato stampa dichiara: “è davvero una creazione unica della natura, soprattutto perché la natura non ama il vuoto. Di solito, infatti, alcuni minerali sono rimpiazzati da altri senza che si formino delle cavità”
La peculiarità di questo diamante è, infatti, la presenza di aria tra il diamante esterno (0,62 carati) e quello interno (0,02 carati), ciò permette al piccolino di muoversi liberamente all’interno del grande, da questo prende il nome di Matrioska.

Ma andiamo a vedere quali spiegazioni scientifiche si sono dati gli specialisti.

I diamanti sono atomi di carbonio che si formano nelle profondità del mantello della Terra, in una porzione di mantello compresa tra i 150 e i 250 km circa e  ad una temperatura e pressione, elevatissima (oltre i 1000°C e decine di kilobar). Il processo di formazione del diamante matrioska però, deve essere avvenuto in maniera piuttosto peculiare, vista la sua unicità e rarità.
Lo stesso Kovalchuk, dopo aver eseguito esami tecnici come la spettroscopia infrarossi e la spettroscopia Raman, spiegò infatti le due possibili formazioni della gemma. Disse: “Secondo la prima ipotesi, un minerale del mantello ha catturato il diamante durante la sua crescita e dopo si è dissolto sulla superficie terrestre. La seconda ipotesi, invece, è quella che uno strato di diamante poroso policristallino si sia formato all’interno del diamante a causa di una crescita superveloce e, successivamente, processi del mantello più aggressivi lo hanno dissolto. A causa di questo processo di dissolvimento, un diamante ha cominciato a muoversi all’interno dell’altro, come una matrioska”.

Comunque sia stato, la natura ci ha regalato un minerale così tanto prezioso al quale non vi è stata ancora attribuito un valore economico. Ad oggi, infatti, ha un valore inestimabile.

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