Un colosso chiamato Tiffany & Co.

Charles Lewis Tiffany e John B. Young aprirono un negozio nel 1837 al n° 259 di Broadway vendendo una grande quantità di articoli di vario genere, dalla cancelleria ai piccoli gioielli.

Inizialmente, il negozio portava il nome Tiffany. Solo successivamente, quando B. Young divenne socio si trasformò in Tiffany & Co.
Meno di 10 anni dopo Mr. Tiffany acquistò i gioielli della corona francese facendo un grande salto di qualità presentando il primo Blue Book, una raccolta annuale di gioielli fatti a mano.
Anticonformista e, sempre un passo avanti gli altri, negli anni Tiffany si distinse per l’immissione di gemme particolari come la tanzanite, la morganite, la tsavorite ecc…

Nel 1851, è la prima azienda a istituire il titolo di 925/1000 per l’argento.
Come sempre pioniera, nel 2012, ricorrenza del 175° anniversario, Tiffany presentò una lega che verrà battezzata con il nome “rubedo”. È una lega che ha componenti d’oro, d’argento e di rame assumendo, per l’appunto, un colore rosato.

Uno dei loro oggetti più iconici è senza ombra di dubbio il classico cuore/lucchetto “Please Return to Tiffany”.

Ma conosciamo tutti la storia di questo gioiellino?
L’idea iniziale nacque a fine anni ’60 e fu quella di creare un portachiavi a forma di lucchetto a cuore al quale veniva assegnato un numero di registrazione. Così facendo, qualora fosse stato smarrito, recandosi in boutique Tiffany si sarebbe potuto risalire al nome del proprietario del mazzo di chiavi.
Come ben sappiamo non fu questo il ruolo che gli venne dato da tutte le donne che, invece, lo preferirono al collo o al polso facendolo diventare un vero e proprio oggetto del desiderio.
Unico ed inimitabile nel suo genere nel 1845, quando venne fondata la Tiffany & Co., Charles L. Tiffany scelse per il suo Blue Book un colore molto particolare. Aveva il colore del cielo misto al blu del mare con un pizzico di verde chiaro. Così, ispirato dalle uova del pettirosso americano, ideò quello che oggi tutti conosciamo come Blu Tiffany.

Pantone lo produsse con il numero PMS 1837.
A rendere veramente famoso questo colore furono le spose vittoriane del 19° secolo. Ancora oggi il color Tiffany rimane il più ambito per le cerimonie.
Che dire?! Tiffany ha veramente scritto la storia del gioiello, ma di questo ne parleremo più avanti con un articolo tutto dedicato a questo enorme colosso.

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